FISCO: ADEMPIMENTI DICHIARATIVI
730 Precompilato: Valutazioni e Verifiche per l’Invio dal 15 Maggio
A partire dal 15 maggio 2025, sarà possibile inviare il modello 730 precompilato, con o senza modifiche. È il momento di effettuare le necessarie verifiche per i contribuenti obbligati alla dichiarazione, così come per quelli che, pur non essendo obbligati, desiderano comunque beneficiare di detrazioni o deduzioni fiscali.
Francesco Giuseppe Carucci – Consulente del Lavoro e Giornalista Pubblicista
Come previsto dal Provvedimento AE del 23 aprile 2025 (n. 193922), dal 30 aprile 2025 il modello 730/2025 precompilato è consultabile nell’area riservata dei contribuenti. A partire dal 15 maggio, i contribuenti potranno inviarlo all’Agenzia delle Entrate, con o senza modifiche.
Vantaggi dell’Uso del Modello 730 Precompilato
Il principale vantaggio dell’uso del modello 730 è che il sostituto d’imposta si occuperà del conguaglio, consentendo ai contribuenti di ricevere rimborsi o versare debiti d’imposta direttamente tramite il cedolino. Nel caso di 730 senza sostituto, il rimborso arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, in tempi molto più rapidi rispetto al modello Redditi Persone Fisiche.
Se il 730 precompilato è presentato dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta, i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili non saranno effettuati. Tuttavia, se vengono apportate modifiche che influenzano il reddito o l’imposta, l’Agenzia effettuerà i controlli documentali solo sugli oneri modificati. Se il modello viene presentato tramite un CAF o un professionista abilitato, i controlli formali non riguarderanno i dati forniti dai terzi, a meno che non vengano effettuate modifiche.
Controlli e Disciplina del Visto di Conformità
Il controllo formale verrà effettuato sugli importi indicati nelle Certificazioni Uniche e sulla veridicità delle situazioni che danno diritto a dedurre o detrarre spese (es. interessi passivi per la casa principale). È importante ricordare che solo le modifiche che influiscono sul reddito e/o sull’imposta saranno soggette a controllo.
Nel caso di visto di conformità infedele, CAF e professionisti abilitati sono tenuti a pagare una somma pari al 30% della maggiore imposta accertata a seguito dei controlli. Tuttavia, è possibile correggere l’errore tramite una dichiarazione rettificativa, beneficiando di una riduzione della sanzione grazie al ravvedimento operoso.
Novità nel 730 Precompilato 2025
Dal periodo d’imposta 2024, sono stati introdotti nuovi elementi nel modello 730 precompilato, tra cui:
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I proventi derivanti dalla cessione di energia prodotta in eccesso da impianti a fonti rinnovabili.
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I redditi da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri.
Inoltre, a partire dal 2025, i dati relativi ai familiari a carico, per i quali è riconosciuto l’assegno unico universale, sono riportati in un prospetto separato della Certificazione Unica, integrando le informazioni nel modello 730.
Attenzione agli Oneri da Verificare
I contribuenti devono prestare particolare attenzione agli oneri da indicare autonomamente nella dichiarazione, come ad esempio i contributi consortili deducibili dal reddito complessivo, che potrebbero non essere conosciuti dal sistema fiscale. Inoltre, quest’anno entrano nel modello anche alcune voci precedentemente dichiarabili solo nel modello Redditi, come le plusvalenze finanziarie. Tuttavia, gli eventuali debiti o crediti relativi a imposte sostitutive su redditi dichiarati nel modello 730 non saranno conguagliati dal sostituto d’imposta, ma dovranno essere versati tramite modello F24.
Se i dati sono errati o incompleti, i calcoli fiscali potrebbero risultare favorevoli o sfavorevoli al contribuente. In ogni caso, la dichiarazione deve essere presentata se le ritenute non sono sufficienti a coprire l’imposta netta dovuta.
Conclusioni
Con l’avvento del 730 precompilato, è fondamentale controllare attentamente tutte le informazioni, comprese quelle relative ai familiari a carico e agli oneri deducibili, per evitare errori e garantire una corretta determinazione dell’imposta. Se ci sono dubbi sui dati, è consigliabile rivolgersi a un professionista abilitato per evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate.








